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Il Pianeta X è in rotta di collisione contro la Terra? Una bufala riciclata

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fonte: scienze.fanpage.it

Pianeta X Nibiru

Dopo la mancata collisione con Nibiru i tabloid inglesi ci riprovano annunciando l’imminente arrivo del Pianeta X sulle nostre teste. Ma la Nasa questo non ce lo dice, infatti è la solita fake news riciclata.

 

Stando a quanto sostiene David Meade l’umanità avrebbe i giorni contati. Un misterioso Pianeta X è entrato in rotta di collisione col nostro pianeta. Ma tutto questo la Nasa non ce lo dice, e fa bene.

Tutto parte dal sottobosco complottista di lingua inglese, amplificato dalla pubblicazione di articoli in diversi tabloid. Si parla del “ricercatore” David Meade e le sue speculazioni su Planet X, il corpo celeste comincerà a farsi vivo mediante le sue influenze gravitazionali, in grado di scatenare terremoti e tsunami di dimensioni immense. Secondo le stime di Meade solo il 55% della popolazione mondiale si salverà dalla catastrofe. Probabilmente leggere il suo libro aumenterebbe le possibilità di sopravvivenza. Se cercate le prove infatti, potete trovarle nell’ultima opera di questo “ricercatore indipendente”, il titolo è molto suggestivo: “Planet X. L’arrivo nel 2017”.

Il libro di Meade colpisce ancora

Della sua tesi in base al quale il Mondo sarebbe finito entro ottobre 2017 a seguito di una collisione col Pianeta X ci eravamo già occupati. Il libro è sempre lo stesso, ma i siti sensazionalisti nel riportare la fake news si focalizzarono maggiormente sulle tesi riguardanti il pianeta Nibiru, di cui trattò un altro guru del complottismo: Zecharia Sitchin il quale a sua volta si rifaceva ad altri autori.

Analisi delle fonti

Tim McHyde fa una analisi dissacrante del libro di Meade sul blog “Escape all these things”, con tanto di analisi delle presunte prove presentate dall’autore, definendole “scadenti”. Innanzitutto mettiamoci l’anima in pace: non abbiamo dati certi sull’esistenza di Planet X, per quanto ci siano molti indizi che portano gli astronomi a ipotizzarlo, figuriamoci se possiamo calcolarne l’entrata in collisione; soprattutto è molto improbabile che avvenga entro ottobre. Per il resto Meade non fa altro che riportare dati aneddotici fatti di sogni e visioni, per lo più di fanatici religiosi. Il resto è un impianto narrativo suggestivo che come già accennato non presenta alcuna novità; chi ha letto Sitchin non vi troverà niente di nuovo. La Nasa potrebbe effettivamente un giorno scovare il meglio definito Pianeta 9, così come ha già trovato numerosi pianeti nani nel nostro sistema solare, fin dal 2006. Nulla che possa minacciare la Terra, sicuramente non entro quest’anno.

 

 

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