Visita il nostro 

sponsor

Cassini: L’ultimo Addio – Diretta dalle ore 12:00

Share

This post has already been read 182 times!

fonte: ansa.it

L’addio spettacolare di Cassini – DIRETTA DALLE 12,00

La missione dei record si chiude con il tuffo nell’atmosfera di Saturno

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA/EPA

 

Ultimo ADDIO da Saturno

L’addio della sonda Cassini promette di essere spettacolare: a 20 anni dal suo lancio e a 13 anni dalle sue incredibili corse fra le lune e gli splendidi anelli di Saturno, poco prima delle 14,00 la sonda realizzata da Nasa, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi) si tufferà nell’atmosfera del pianeta, distruggendosi.

 

La manovra viene seguita in diretta dalle tre agenzie spaziali e dall’Italia lo faranno insieme Asi ed Esa, nell’evento organizzato presso l’Asi, che prevede collegamenti con il centro di controllo della missione presso il Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa e con il Sardinia Radio Telescope (Srt) che sarà in ascolto degli ultimi segnali della sonda. L’ANSA trasmetterà l’evento in diretta streaming con l’Asi sul canale Scienza e Tecnica.

Video NASA LIVE

 

 

Il tuffo di Cassini nell’atmosfera di Saturno, che porterà alla distruzione della sonda è l’ultimo della lunga serie cominciata nell’aprile 2017, quando Cassini ha cominciato una serie di acrobazie nel sistema degli anelli. La manovra finale è stata voluta e decisa proprio in virtù delle eccezionali scoperte fatte dalla missione, che ha inviato sulla Terra le immagini dei monti e dei fiumi di idrocarburi della più grande luna di Saturno, Titano, e i dati che indicano che i ghiacci di un’altra luna, Encelado, nascondono un oceano che potrebbe ospitare la vita. Distruggere la sonda significa, quindi, evitare che un’eventuale collisione possa distruggere l’ambiente di questi mondi, compromettendo future scoperte.

 

Dopo aver percorso 294 orbite in 13 anni intorno al pianeta degli anelli, poco prima delle 14.00 la sonda si tufferà alla velocità di circa 113.000 chilometri orari, circa 10 gradi a Nord dell’equatore di Saturno. Non sarà un addio ‘silenzioso’ perché anche nei primissimi istanti della discesa e fino all’ultimo momento continuerà a inviare a Terra nuovi dati, da aggiungere a quelli raccolti negli ultimi mesi, tuffandosi tra un anello e l’altro, e che ancora per molto tempo terranno occupati ricercatori di tutto il mondo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

 

 

Leggi anche: