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Attenzione ad acquistare su amazon per il black Friday: Sciopero Hub Piacenza

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fonte: ilsole24ore.com

articolo di: Andrea Biondi

Amazon, a Piacenza si sciopera durante il Black Friday

 

Sciopero dei lavoratori Amazon in Italia. E proprio nel giorno del Black Friday. A incrociare le braccia saranno i lavoratori di Castel San Giovanni, centro di smistamento nel Piacentino dove lavorano in 1.600, che salgono a 2mila con contratti in somministrazione per il picco di Natale (da ottobre a dicembre). Lo sciopero, comunicano le organizzazioni sindacali Ugl Terziario, Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil, «comincerà con il turno mattutino del 24 novembre e e terminerà all’inizio del turno mattutino del 25 novembre.

SCIOPERO

Uno sciopero che cade nei giorni più caldi per lo shopping online, con il Black friday che precederà il “Cyber monday”: usanze d’oltreoceano che hanno conquistato ormai già da qualche tempo l’italico e-shopping. Si tratta del venerdì e del lunedì successivo al Giorno del Ringraziamento negli Usa. Guardando al calendario, il 24 e il 27 novembre. In mezzo i 4 giorni più succulenti dell’anno per chi fa e-commerce. Secondo i dati di un sondaggio dell’associazione dei consumatori Adoc, il budget medio per questi quattro giorni è di 250-300 euro a consumatore. Il Politecnico di Milano ha stimato 800 milioni di euro di vendite in Italia.

Il magazzino nel Piacentino, che è stato l’avamposto delle attività di Amazon in Italia, rappresenta da qualche tempo ormai il teatro della scommessa che il mondo sindacale ha deciso di giocare con il colosso dell’e-commerce: la stesura di un contratto integrativo per i dipendenti, tutti assunti a Castel San Giovanni con contratto del commercio, a 1.450 euro lordi (quelli dei tre depositi di tre depositi di smistamento ad Avigliana, Origgio e Rogoredo hanno invece il contratto della logistica.

Le rappresentanze sindacali sono entrate un anno fa come Rsa in azienda. Già qualche mese fa al Sole 24 Ore sul tema l’azienda aveva dichiarato: «Abbiamo ricevuto nei mesi scorsi una proposta di piattaforma integrativa da parte delle organizzazioni sindacali. A seguito di un’attenta analisi, abbiamo ritenuto la proposta ricevuta non in linea con una visione di sviluppo a lungo termine del centro di distribuzione di Castel San Giovanni. In Italia così come negli altri Paesi in Europa in cui siamo presenti, manteniamo relazioni con le rappresentanze dei lavoratori e le organizzazioni sindacali; allo stesso tempo manteniamo la nostra politica della porta aperta che incoraggia i dipendenti a trasferire i loro commenti, le loro domande e le loro preoccupazioni direttamente al proprio management team. Crediamo fermamente che questo rapporto diretto sia il modo più efficace per capire e rispondere alle esigenze del nostro personale».

STRAORDINARI

Il comunicato dei sindacati spiega che durante le assemblee indette nei giorni scorsi a “sloggarsi” sono stati «oltre 500 lavoratori che a larghissima maggioranza hanno deciso di indire lo sciopero e anche di astenersi da qualsiasi forma di orario straordinario fino al 31 dicembre 2017». Il vulnus per i lavoratori sta nella «strategia di Amazon volta all’ascolto formale e alle buone relazioni ma rigorosamente orientata alla sterilità del confronti. Si parli insomma finchè si vuole a patto che non si arrivi a conclusioni condivise».

Per i sindacati c’è quindi un tema di «soldi da redistribuire che ci sono», ma anche «i comportamenti afferenti il principio di equulibrio dei tempi di vita e di lavoro».

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